Tirocinio Professionale Obbligatorio - CdL Farmacia e CTF - A PARTIRE DAL 1°GIUGNO 2020

Il tirocinio professionale obbligatorio, previsto dagli Ordinamenti Didattici vigenti per gli studenti di Farmacia e Chimica e Tecnologia Farmaceutiche (Corsi di laurea Magistrale a ciclo unico della classe LM-13- Farmacia e Farmacia Industriale,  Laurea Specialistica della classe 14/S - Farmacia e Farmacia Industriale, Corso di Laurea in Farmacia ante DM 509/99), è un periodo di attività formativa professionale che ha luogo in una farmacia convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e facente riferimento ad un Ordine Professionale che abbia aderito alla Convenzione con l’Università di Modena e Reggio Emilia.

Farmacie Convenzionate:

Modena, Reggio Emilia, Bologna, Mantova, Brescia .

In ottemperanza a quanto stabilito dalla Direttiva 2005/36/CE e successive modifiche, dai DM 509/99 e DM 270/04, dagli Ordinamenti didattici dei corsi di Laurea ante DM 509/99 e dal  Regolamento del tirocinio professionale il tirocinio professionale obbligatorio deve essere svolto per una durata complessiva di non meno di sei mesi (da data a data) e completato nell’arco di non più di dodici mesi (da data a data). Lo svolgimento del tirocinio prevede il riconoscimento di 30 crediti formativi (CFU) ovvero per un numero di ore pari a 900(1 CFU = 30 ore nota della Direzione Generale del MIUR prot. n.570 dell’11/03/11).

Il periodo di tirocinio può essere suddiviso in 2 parti, ciascuna di 3 mesi continuativi da svolgersi:

  •  presso la medesima Farmacia territoriale, oppure, in casi motivati, presso due differenti Farmacie territoriali 
  • presso una Farmacia territoriale e una Farmacia Ospedaliera di una Azienda Sanitaria Locale (ASL) o in un Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico (IRCCS). 

Parte del tirocinio, non più di tre mesi, può essere svolta anche presso strutture straniere nell’ambito di programmi di scambio Erasmus+ o di altri accordi internazionali. 

L’attività formativa di tirocinio è organizzata, coordinata e assistita dalla Commissione per il tirocinio, dal Tutore accademico, dal Tutore professionale, dai Presidenti degli Ordini professionali dei farmacisti, dai Titolari o Direttori delle farmacie aderenti alla Convenzione e dall’Ufficio tirocini del Dipartimento di Scienze della Vita. 

Il Tutore professionale è il farmacista, iscritto all’Albo professionale, che si fa carico della formazione professionale del Tirocinante ed è il responsabile didattico ed organizzativo del tirocinio svolto. 

Il Tutore accademico è il Professore o Ricercatore universitario, componente del Corso di Studio, appartenente ai settori scientifico disciplinari CHIM/08, CHIM/09, BIO/14 o abilitato alla professione di farmacista cui fa riferimento il Tirocinante e che collabora con il Tutore professionale, con la Commissione per il tirocinio e con le strutture ospitanti al fine di conseguire il miglior esito dell’attività̀ formativa. Riferisce alla Commissione per il tirocinio quando è il caso o rimette ad essa eventuali questioni specifiche. 

Gli studenti possono entrare in tirocinio alla fine del quarto anno se:

  •  hanno superato gli esami di:
    • Chimica Farmaceutica e Tossicologica 1 e 2, Farmacologia e Farmacoterapia Farmacogenetica e Farmacogenomica, Tecnologia, socioeconomia e legislazione Farmaceutiche I per gli studenti del Corso di studio in Farmacia.
    •  Chimica Farmaceutica e Tossicologica 1 e 2, Farmacologia e Farmacoterapia, Tecnologia, socioeconomia e legislazione Farmaceutiche con laboratorio di galenica per gli studenti del Corso di studio in CTF
  •  non sono in debito di più di 30 CFU di esami relativi a materie di base, caratterizzanti e affini frequentate
  •  hanno conseguito l’attestato di idoneità in materia di Sicurezza nei luoghi di lavoro, comprovante l’avvenuta formazione e superamento del relativo test, ai sensi dell’articolo 37 del D. lgs. 81/2008 e s.m.i. e dell’Accordo Stato Regioni del 21 dicembre 2011, pubblicato in GU n. 8 dell’ 11 gennaio 2012, relativo agli standard di formazione in materia di sicurezza nei luoghi di lavoro. 

Se uno studente possiede tutti i requisiti alla fine del quarto anno (giugno) può fare la domanda per entrare in tirocinio. Tuttavia, ove previste attività curriculari nel quinto anno, il periodo di tirocinio dovrà tenere conto, ai fini del raggiungimento delle 900 ore, delle ore di frequenza di tali attività. 

Per iniziare il tirocinio lo studente dovrà:

1.      individuare una Farmacia/Farmacia ospedaliera del territorio italiano disponibile ad attivare il tirocinio; 

2.      verificare se sia già in essere la Convenzione con l'Ordine dei Farmacisti in cui la farmacia è ubicata. Se non lo fosse bisogna rivolgersi all’Ufficio tirocini del Dipartimento di Scienze della Vita; 

3.      scaricare e stampare in tre copie il modulo di Comunicazione di inizio tirocinio professionale obbligatorio in farmacia

4.      fare compilare e firmare le tre copie dal Responsabile della Farmacia/Farmacia Ospedaliera. Nella domanda deve essere indicato il periodo  durante il quale si svolge il tirocinio, la farmacia prescelta, il responsabile della farmacia e il tutore professionale; 

5.      andare all’Ordine dei Farmacisti competente per territorio per ottenere il nulla-osta;

6.    consegnare una copia firmata e vidimata dall’Ordine all’Ufficio tirocini del Dipartimento di Scienze della Vita e una alla farmacia prima della data di inizio prevista

Lo studente è tenuto a scaricare e stampare fronte-retro una copia cartacea del libretto di frequenza.  Il libretto è predisposto in due versioni: una per i  tirocini in Farmacia territoriale e una per i  tirocini in Farmacia ospedaliera

Il libretto di frequenza deve essere compilato per ogni giorno di tirocinio con il numero corrispondente all’attività svolta e firmato, giornalmente, dal Tutore professionale. 

Alla conclusione del periodo di tirocinio:

  1. Il Tutore professionale riporta  nell’apposito modulo , reperibile sul sito web del Corso di studio, il giudizio complessivo relativo all’attività svolta dal Tirocinante e lo trasmette all’Ordine dei Farmacisti competente per territorio 
  2. Il Tirocinante consegna all’Ordine competente per territorio il libretto
  3. L’Ordine considerato il contenuto del libretto e previo colloquio con lo studente, certifica la validità del tirocinio e tramette i moduli con i giudizi finali del Tutore professionale e dell’Ordine all’Ufficio tirocini del Dipartimento
  4. Lo studente, che svolge il tirocinio in una Farmacia/Farmacia ospedaliera che non fa riferimento agli Ordini di Modena o di Reggio Emilia, consegna il libretto di frequenza all’Ufficio tirocini del Dipartimento di Scienze della Vita che lo inoltra alla Commissione nella prima data utile per la riunione prevista per ottenere il giudizio di idoneità. 

Qualora il tirocinio non fosse approvato la Commissione stabilisce gli adempimenti che lo studente deve attuare al fine dell'approvazione.

[Ultimo aggiornamento: 28/01/2020 09:51:35]