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ACHIEVE-IT project

Il progetto ACHIEVE-IT(Academic Collaboration through Higher International Education for a Viable and Equitable Africa with Italy, https://www.unimore.it/it/internazionalizzazione/mobilita-pnrr-tne) è un’iniziativa di cooperazione internazionale nell’ambito dell’istruzione superiore tra Italia e Africa, sviluppata nell’ambito del PNRR – TNE. Il programma rafforza i rapporti accademici in linea con gli obiettivi dell’Agenda UA‑UE per l’Innovazione, coinvolgendo un consorzio composto da sette università italiane (tra cui UNIMORE che è coinvolto con diversi dipartimenti, fra cui il Dipartimento di Scienze della Vita) e 37 istituzioni africane in 16 Paesi partner. L’obiettivo principale è consolidare la presenza delle università italiane nel continente africano, promuovendo collaborazioni durature e sostenibili nella formazione superiore e nella ricerca. ACHIEVE‑IT sostiene la mobilità accademica, lo scambio di conoscenze e la cooperazione educativa attraverso un approccio innovativo e scalabile. Il video che riassume le azioni intraprese dal progetto ACHIEVE-IT è disponibile al seguente link https://youtu.be/pPOeLAYQxY0

Il progetto FOCUSER (Food Campus Education & Research) è un’iniziativa di eccellenza finanziata dal MUR nell’ambito del programma Legacy Expo 2020 Dubai (https://organismi.unicatt.it/trofic/it/progetti/food-campus-education-research--focuser-.html). Coordinato dall’Università Cattolica del Sacro Cuore (capofila) insieme alle Università di Bologna, Parma, Ferrara e UNIMORE, il progetto ha una durata prevista di 60 mesi (2024-2029). Per UNIMORE il referente è il Prof. Giuseppe Montevecchi. L’obiettivo è istituire un campus interuniversitario internazionale per l’innovazione nella trasformazione alimentare, agendo come ponte scientifico e formativo tra l’Italia e la regione MENA (Medio Oriente e Nord Africa).

Il progetto si articola su tre elementi cardine:

1. Piattaforma multi-stakeholder: un network che unisce centri di ricerca, imprese e istituzioni per identificare le competenze scientifiche e le soft-skill necessarie a una trasformazione alimentare sostenibile, favorendo il rapido trasferimento tecnologico nell’ambito dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo.

2. Ricerca e innovazione (trasferibile all’area MENA): sviluppo di progetti multidisciplinari su sicurezza alimentare, tecnologie sostenibili e riduzione degli sprechi. Le attività si svolgono nei laboratori e negli impianti pilota degli atenei partner per migliorare la resilienza della filiera alimentare nei paesi MENA.

3. Alta formazione e mobilità: creazione di un campus di eccellenza con programmi post-graduate basati su didattica ibrida e una forte mobilità internazionale per studenti, dottorandi e visiting professor, integrando strettamente l’attività di ricerca con l’istruzione specialistica.

Il progetto Green&Pink for Sustainable Education – GPS Education, coordinato dall’Università degli Studi di Foggia, coinvolge nove università italiane e quarantuno atenei partner in America Latina, Africa, Asia ed Europa (https://gpsedu.org/https://www.unimore.it/it/internazionalizzazione/mobilita-pnrr-tne). L’iniziativa mira a rafforzare la cooperazione accademica globale e a sviluppare percorsi di formazione continua dedicati alla sostenibilità, declinata nelle sue dimensioni ambientali (GREEN), digitali e sociali, con particolare attenzione alla parità di genere (PINK) e alla valorizzazione dei giovani.

All’interno della rete italiana partecipa anche UNIMORE, attraverso tre dipartimenti (DSV, DIEF e DISMI). Il responsabile scientifico di Ateneo è il Prof. Enrico Francia, che coordina le tre aree tematiche collegate, incluse gestione sostenibile degli agro-ecosistemi (DSV), chimica per ambiente ed economia circolare (DIEF), modelli e algoritmi per logistica e produzione (DISMI).
Il progetto finanzia mobilità di studenti e docenti, la creazione di hub didattici congiunti e attività formative condivise. Per UNIMORE, esso rappresenta inoltre un’opportunità di consolidamento delle collaborazioni con partner in Argentina e Brasile, dove sono previste mobilità in entrata e in uscita per dottorandi, master e docenti.