L'edizione 2026/2027 della Classifica Censis delle Università Italiane valuta ed evidenzia la qualità dell'offerta formativa su scala nazionale. In questo scenario, il Dipartimento di Scienze della Vita - DSV emerge con forza in una delle sue tre aree strategiche, ottenendo un brillante terzo posto nazionale nel settore agrario-forestale e veterinario dedicato ai corsi di laurea magistrale biennale.
Questo straordinario risultato premia in modo particolare il valore accademico, l'innovazione metodologica e l'impatto sul territorio di due percorsi magistrali all'avanguardia del DSV con sede a Reggio Emilia:
• Sostenibilità integrata dei sistemi agricoli: un corso progettato per rispondere alle sfide globali della
transizione ecologica, della gestione responsabile delle risorse naturali e delle nuove tecnologie per l'agricoltura del futuro.
• Controllo e sicurezza degli alimenti: un percorso di studi focalizzato sulla tutela della salute dei consumatori, sulla tracciabilità delle filiere agroalimentari e sulla garanzia degli standard qualitativi nell'industria alimentare.
Gli indicatori della valutazione:
Il punteggio finale di 100 punti è il risultato di performance eccellenti registrate in due parametri chiave analizzati dal Censis:
| Indicatore Censis | Punteggio | Impatto e Significato |
|---|---|---|
| Rapporti Internazionali | 104 punti | Spiccata apertura verso il panorama globale, mobilità studentesca e partnership di ricerca internazionali |
| Progressione delle Carriere | 96 punti | Elevata regolarità negli studi e rapido ed efficace inserimento professionale dei laureati |
| Punteggio complessivo Area | 100/100 | Terzo posto nazionale (Lauree Magistrali Biennali) |
"Questo posizionamento al vertice della graduatoria Censis premia l'impegno costante del DSV nel coniugare alta formazione, internazionalizzazione e sostenibilità", commenta la direttrice del Dipartimento, Prof.ssa Lorena Rebecchi, sottolineando l'importanza di offrire agli studenti competenze altamente spendibili nel mercato del lavoro e nelle sfide del futuro agroalimentare.