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FAQ - Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie agrarie e degli alimenti - STAA

1. Che cosa si studia nel Corso di Laurea in STAA?

Possiamo riassumere tutto in 3 punti fondamentali

  1. gestione e controllo delle produzioni agrarie e dell’industria agro-alimentare
  2. produzione di alimenti di qualità 
  3. tutela della salute dei consumatori e dell’ambiente

I Laureati complessivamente soddisfatti del corso di laurea sono il 93%

Il grado di soddisfazione dei nostri laureati nel rapporto con i docenti è del 100%.

 

2. Come faccio a capire se questo corso è adatto a me?

Se hai passione per l'ambiente, il territorio e le sue eccellenze agro-alimentari e ti interessa la sostenibilità dei processi produttivi.

Se sei curioso di capire come la ricerca scientifica possa migliorare la qualità del cibo che mangiamo.

Se ti piacerebbe contribuire attivamente alla transizione verso un'agricoltura di precisione e un'economia circolare, riducendo gli sprechi e valorizzando le risorse.

 Il percorso richiede interesse per le materie scientifiche di base e per le loro applicazioni pratiche "sul campo" e in laboratorio.

 

3. Che tipo di corso è?

È un corso di laurea triennale articolato in un biennio (1° e 2° anno) comune e un terzo anno nel quale potrai scegliere tra il curriculum delle scienze e tecnologie agrarie e quello delle scienze e tecnologie alimentari. Tecnicamente è detto interclasse, comprende due classi di laurea L-25 e L-26.

Durante i 3 anni il Corso di studi ti consentirà di acquisire conoscenze e competenze in tutti i settori della filiera agro-alimentare. 

Potrai frequentare le lezioni teoriche e svolgere esercitazioni pratiche in campo e in laboratorio e visite in azienda. 

 

4. È previsto un tirocinio?

Sì, il tirocinio è obbligatorio. Ci sono molte Aziende, Enti e Consorzi del settore agro-alimentare con i quali i docenti sono in contatto e che accolgono gli studenti per svolgere il tirocinio che è di 200 ore. E’ un’occasione per entrare a diretto contatto con il mondo del lavoro. In alternativa puoi svolgere il tirocinio in un Laboratorio di ricerca dell’Università.

 

5. È possibile lavorare mentre si studia?

Sì, è possibile lavorare perché non c’è l’obbligo di frequenza, pur essendo caldamente consigliata anche considerando le diverse attività pratiche di laboratorio, sempre molto apprezzate dagli studenti.

 

6. Come si accede al Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie agrarie e degli alimenti a UNIMORE?

L’accesso è a numero programmato locale (75 posti: 3 riservati a cittadini extracomunitari residenti all’estero). Non è necessario superare un TOLC.

Per poter essere immatricolati al primo anno di corso è prevista una procedura ad esaurimento dei posti disponibili rispettando l'ordine cronologico di perfezionamento delle domande.

Dopo l’immatricolazione è previsto un test – svolto presso la sede del Corso di studi -con quesiti a risposta multipla: si tratta di un test di autovalutazione delle tue conoscenze all’ingresso dell’Università. Se il punteggio parziale ottenuto nei quesiti di matematica non supera i valori di 4 punti su 8, ti verranno attribuiti specifici Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA).

Sono esonerati dallo svolgimento del test studenti/esse che presentano i risultati di un TOLC-A/V effettuato in qualsiasi sede universitaria.

 

7. Cosa succede se non raggiungo il punteggio minimo nel test dopo che mi sono immatricolato?

Sono previste attività di tutorato, per superare l’OFA di Matematica e corsi per recuperare le carenze iniziali; le docenti di matematica fissano appelli per verificare se le hai recuperate.

 

8. Sono previste attività di tutorato?

Sì, il Corso di Laurea offre attività di tutorato in ingresso e durante i 3 anni di Corso; ci sono docenti tutor a partire dal 1° anno e studenti tutor per aiutarti nelle altre materie di base del 1° anno.

 

9. Posso svolgere parte del corso all’estero?

Sì. Sono disponibili programmi di mobilità internazionale (Erasmus+ e altri accordi) per esami, tesi e tirocini all’estero.

 

10. Quali sono gli sbocchi dopo la laurea?

Il 49% dei laureati in Scienze e Tecnologie agrarie e degli alimenti lavora ad 1 anno dalla laurea.

  • Il laureato in Scienze e Tecnologie agrarie e degli alimenti ha le competenze per svolgere ruoli tecnici in Enti e Aziende dell’intero sistema agroalimentare, 
  • in Enti pubblici e privati che conducono attività di analisi, controllo, certificazione di alimenti e per la tutela e la valorizzazione dei prodotti agro-alimentari, 
  • in Aziende che producono materiali, attrezzature e impianti per le produzioni agro-vegetali e zootecniche.

Dopo il superamento dell’esame di stato, si può accedere alla professione di Dottore Agronomo e Dottore Forestale junior (Sezione B dell’Albo).

 

11. Come posso proseguire il mio percorso di studi dopo la Laurea Triennale?

Il 52% dei laurati triennali prosegue gli studi e si iscrive ad un Corso di Laurea Magistrale. Nella sede di Reggio Emilia sono attivi 3 Cordi di Laurea magistrale, sempre in ambito agro-alimentare: