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Il DSV di UNIMORE partecipa al progetto OneHealthDrugs (COST Action CA21111, www.onehealthdrugs.com), una rete europea interdisciplinare dedicata alla scoperta di farmaci per malattie trasmesse da vettori. Coordinato dalla Prof.ssa Maria Paola Costi, il network opera secondo il principio One Health, riconoscendo l'interconnessione tra la salute umana, animale e ambientale.

L'azione coordina una pipeline sinergica per la scoperta di farmaci con quattro obiettivi principali:

  1. Ricerca e sviluppo integrati: individuazione di molecole promettenti per patologie umane o veterinarie al fine di ridurre costi e tempi.
  2. Sostenibilità ambientale: priorità alla "chimica verde" e all'ecotossicologia per identificare farmaci con basso impatto ambientale.
  3. Innovazione: utilizzo di nanotecnologie, strategie PROTAC e metodologie in silico per prevedere efficacia e tossicità.
  4. Collaborazione globale: Creare database centralizzati di composti disponibili per i vari paesi.

Attraverso la OneHealthDrugs Academy, la rete forma la prossima generazione di " One Health Ambassadors " tramite:

  1. Scuole di formazione: Programmi intensivi in ​​tutta Europa che coprono argomenti che vanno dai prodotti naturali all'ottimizzazione dei composti e all'ecotossicologia.
  2. Borse di mobilità: Finanziamento di missioni scientifiche a breve termine (STSM) per facilitare la condivisione di laboratori e il trasferimento di competenze tecniche in oltre 54 paesi.
  3. Mentoring: Collegamento di ricercatori all'inizio della carriera (ECI) con leader del settore attraverso workshop e piattaforme virtuali.

Integrando chimica, biologia e scienze ambientali, OneHealthDrugs garantisce che i trattamenti futuri siano efficaci, accessibili ed ecologicamente compatibili.

Il DSV di UNIMORE funge da hub primario per il networking internazionale in nanomedicina, ospitando la segreteria della Piattaforma Tecnologica Europea per la Nanomedicina (ETPN, https://etp-nanomedicine.eu/), coordinata dal Prof. Giovanni Tosi.

Un obiettivo fondamentale di questa rete è accelerare la traslazione clinica, colmando il divario tra la scoperta scientifica di base e la produzione industriale. Attraverso l'ETPN HealthTech Translation Advisory Board (TAB) e i gruppi di lavoro dedicati (traslazione clinica, conformità regolatoria), il DSV facilita il percorso delle nanotecnologie innovative verso il paziente. Ciò include il supporto strategico ai consorzi di Horizon Europe (Cluster Health, IHI, EIC) e la promozione di "living lab" che collegano l'eccellenza accademica con le autorità regolatorie e i partner industriali.

In termini di formazione di alto livello, il DSV integra queste connessioni nel programma di dottorato HIP-TECH (Prodotti e Tecnologie Innovative per la Salute). Le attività di networking offrono ai dottorandi strumenti unici di supporto didattico, tra i quali:

  1. METRINo Academy: sessioni di formazione specializzate e webinar incentrati sullo sviluppo professionale e sui risultati pratici della ricerca.
  2. Mentoring internazionale: programmi strutturati di valorizzazione del talento e opportunità di scambio di ricercatori con partner prestigiosi come IDSIA (Lugano) e la rete di membri ETPN.
  3. Intermediazione e competenze trasversali: gli studenti partecipano a eventi "Flash Brokerage", imparando a costruire consorzi di ricerca internazionali e ad orientarsi nel panorama dei finanziamenti europei.

Questo sistema è ulteriormente rafforzato dalla Piattaforma Italiana di Nanomedicina (INP, https://www.nanoitalyassociation.org/home/index.php/main-activities/italian-nanomedicine-platform/scope-aims), coordinata dal DSV. L'INP collega 140 ricercatori provenienti da 100 istituzioni, garantendo che le priorità scientifiche italiane siano perfettamente allineate con la roadmap europea ETPN, creando un percorso continuo dalla formazione dottorale alla leadership nella ricerca internazionale.

Il DSV di UNIMORE, tramite il gruppo di ricerca di “Evolutionary Zoology”, coordina un gruppo di ricercatori internazionali che si occupano di ricerca e formazione sul tema della “Biologia del suolo”. Da punto di vista scientifico il network ha lo scopo di studiare la biodiversità del suolo, gli indicatori ecologici per stabilirne la qualità, e il ruolo funzionale delle sue componenti faunistiche. Dal punto di vista formativo il network ha tra gli obiettivi il training e l’organizzazione di workshop per giovani tassonomi interessati alla tassonomia degli organismi del suolo, in particolare pauropodi, scorpioni, tardigradi, nematodi e rotiferi. In tale attività si inserisce il progetto SoilMATs (Soil Meiofauna Advanced Taxonomy school, https://tettris.eu/2024/09/19/soilmats-training-the-next-generation-of-soil-meiofauna-experts/) coordinato dal Prof. Roberto Guidetti, un progetto satellite di TETTRIs (Transforming European Taxonomy through Training, Research and Innovations). Al network appartengono gruppi di ricerca del Natural History Museum of Crete-University of Crete, (Grecia), Senckenberg Museum of Natural History Görlitz (Germania) e del Biology Centre Czech Academy of Science (Repubblica Ceca).